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Solstizio d'inverno, ovvero: il momento dell'anno di andare in letargo (eppure facciamo tutti il contrario)

Ieri ho sentito il bisogno di dormire 12 ore, oggi farò lo stesso.


Voglio fare un appunto su questo, e su quanto come società viviamo completamente sregolati dai ritmi naturali.


Ogni anno, tra la fine dell’anno vecchio e l’inizio dell’anno nuovo, siamo spinti organicamente verso l’oscurità.

Questo non è qualcosa che ci viene contro, è qualcosa che ci SUPPORTA nel vivere al meglio l’esistenza umana.


Eppure collettivamente ignoriamo completamente questo aspetto ciclico di Madre Natura, a spese non solo della nostra salute fisica e mentale, ma anche della nostra consapevolezza ed evoluzione spirituale.


Personalmente, di anno in anno, più mi connetto al piano sensibile e al mio essere, più osservo anche dentro di me questo processo ciclico naturale. Non vedo il cambiare delle stagioni solo fuori, ma lo vivo anche sul mio corpo e nella mia psiche.


Quest’anno ad esempio, dall’autunno in poi ho sentito una spinta profonda nell’oscurità, e il bisogno di rallentare di molto i miei ritmi di vita, per far spazio all’intensa trasformazione che stava avvenendo.


La stagione dell’autunno che ci ha appena lasciati infatti è un momento di intensa “morte”. Le energie ci spingono a immergerci negli aspetti più oscuri della psiche umana per trasformarli. Cadono le foglie, per lasciar spazio a qualcosa di nuovo. Puro shadow work e pura alchimia.


Ora stiamo entrando nell’inverno, un momento ancora più oscuro. Dopo essere “morti” in autunno, facciamo spazio a una nuova rinascita. Ma questa rinascita richiede tempo e spazio. Richiede riposo, ascolto, introspezione. Letteralmente l’inverno è letargo.


Ed è così semplice capirlo, ci basta seguire il Sole, le ore di luce che abbiamo a disposizione: questo è il momento dormire tanto, e quindi anche sognare tanto, ed esplorare il nostro inconscio, fare shadow work. Conservare le energie, meditare, stare in silenzio.


L’inverno è come una fase di incubazione per la nuova Luce della primavera. Più ci riposiamo e ci ascoltiamo, più in primavera saremo produttivi e creativi, e soprattutto creativi in maniera allineata al nostro essere. La vera Luce può nascere solo dal Buio… E quindi il Buio dell’inverno ci serve.


Eppure no, ci ostiniamo ad andare a mille persino in inverno, e in generale a mantenere ritmi uniformi tutto l’anno. A spararci addosso luci artificiali che sregolano totalmente il nostro ritmo interno.


Per non menzionare il fatto che, per i nostri corpi, questo momento in particolare della fine dell’anno non è certo il momento di riempirci di impegni, appuntamenti sociali, festeggiamenti e abbuffate… Eppure.


Ora, sono cosciente della vena critica nelle mie parole, ma so anche che è necessaria. Semplicemente per invitare alla riflessione e alla consapevolezza di quanto i nostri costrutti societari e culturali vadano CONTRO Natura.


Non vi sto dicendo che dovete rinchiudervi in casa e non vedere più nessuno fino a Marzo. E nemmeno che questo weekend di Natale dovete stare a digiuno e ignorare la vostra famiglia.


Io vedrò la mia famiglia questo fine settimana e ne sono molto felice. Ma, ad esempio, preferisco limitare cibo e festeggiamenti a una sola giornata. E la serata di capodanno non la festeggio più da un po’.


Dovete fare come me? NO. A me queste scelte sono arrivate naturali… Semplicemente ascoltandomi. E non le ho vissute come una perdita, ma come un guadagno.


Ma se anche voi sentite che avete bisogno di aggiustare qualcosa… Ascoltatevi. Cercate di trovare un compromesso che abbia senso per voi :)


Una cosa è certa: la verità della Natura è che l’autunno e l’inverno sono stagioni che ci invitano a rallentare ed esplorare il lato oscuro, femminile dell’esperienza umana. Ci invitano a essere, non a fare… Ma come società lo bypassiamo bellamente continuando a fare, produrre e stimolarci.


Perciò se in questo periodo vi sentite esausti, invece di credervi rotti, malati o sbagliati… Considerate la possibilità che semplicemente il vostro corpo vi sta ricordando che la sua Natura, in questo momento, è di rallentare.


Cercate di proteggere le energie, come le usate e con chi le condividete.

Presto avrete tutto il tempo per sbocciare e rinascere.

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